CARTE CELESTI

stampa antica con rosa dei venti  TITOLO: (258) senza titolo. Rosa dei venti
DATAZIONE: 1730
MISURE: 18,2 x 13,2
PREZZO: 280 euro
DESCRIZIONE: Graziosissima e rara stampa antica raffigurante una rosa dei venti, abbellita da quattro teste di putti soffianti che appaiono tra le nubi, posti in corrispondenza del Maestrale, del Grecale, dello Scirocco e del Libeccio. La rosa dei venti è a 32 punte, su tre livelli abbelliti da semplici decori. La precisa coloritura incrementa il fascino di questa stampa antica con rosa dei venti che fu incisa per l'Atlas portatilis di Johann Christoph Weigel, fratello del più noto Christoph Weigel, e che fu tra i primi atlanti scolastici tedeschi, adatto agli studenti ed ai viaggiatori.

carta antica celeste con sistemi celesti  TITOLO: (189) SYSTEMA COPERNICI, SYSTEMA THICONIS, SYSTEMA PTOLOMÆI
DATAZIONE: metà XVIII sec.
MISURE: 20,2 x 15
PREZZO: 150 euro
DESCRIZIONE: In questa carta celeste sono riuniti insieme i tre principali sistemi cosmologici: quello classico di Tolomeo, quello rinascimentale di Tycho-Brahe e quello definitivo di Copernico. Illustrati con chiarezza, sono sormontati da un nastro con il titolo ed inseriti in una fantasiosa nuvolaglia che si apre a mostrare anche le stelle. Il foglio presenta delle pieghe editoriali e il margine di sinistra ampliato da una aggiunta di carta. La bella coloritura è di fattura recente.

stampe con globi del le rouge  TITOLO: (102) GLOBE TERRESTRE. GLOBE CELESTE.
DATAZIONE: 1743
MISURE: 28,3 x 21,5

PREZZO:
270 euro
DESCRIZIONE: Elegante e ricca stampa antica dedicata al globo terrestre e al globo celeste. Il taglio dell'incisione è prettamente astronomico e vuole fornire un'idea del movimento apparente del cielo in rapporto a quello terrestre, indicando così quali costellazioni si vedano sempre, quali mai, come misurare le coordinate celesti. L'aspetto astronomico è approfondito dalla spiegazione dell'eclissi di Luna, di Sole e dalle dimensioni in scala dei pianeti in rapporto al Sole. Sulla sinistra è posta pure una rosa dei venti. La stampa antica deriva da Introduction a la Geographie di George Louis Le Rouge e presenta una coloritura dell'epoca con anche uso dell'oro nei piedistalli dei due globi.

stampa antica con sfere del brion  TITOLO: (248) Sphère Droite. Sphère Parallele.
DATAZIONE: 1766
MISURE: 26,5 x 22,5 la lastra interna 37,5 x 28,4 il foglio

PREZZO:
280 euro
DESCRIZIONE: Questa stampa antica con sfere armillari, curata da Brion de la Tour e tratta da Atlas général et élémentaire pour l'Etude de la Géographie et de l'Histoire moderne edito dal Desnos, è formata da due lastre. La più esterna è servita per stampare la cornice di decoro, quella interna per le due sfere armillari. Le si mostrano adagiando la terra prima lungo il suo asse, quindi lungo l'equatore e proiettando in una immaginaria volta celeste tutti i punti notevoli che derivano dalla struttura e rotazione terrestre. In verde sono segnati equatore, tropici e circoli polari; in rosso la fascia dell'eclittica, ossia quella parte di cielo corrispondente al piano di rivoluzione dei pianeti, e la linea degli equinozi e dei solstizi; sono indicati anche l'asse passante per i poli e quello di rotazione, con un errore nella Sphère Droite, ove lo si fa iniziare dal tropico, invece che dal circolo polare. Le due sfere armillari sono elegantemente abbellite da tre gambe a torciglione rococò, adagiate su una semplice base. La coloritura è strettamente originale. Il foglio si presenta con margini estremamente risicati in alto e in basso, ove è stata aggiunta una striscia di carta.

stampa antica con sfere armillari del brion  TITOLO: (249) Sphère de Copernic. Sphère de Ptolemée.
DATAZIONE: 1766
MISURE: 26,5 x 23,5 la lastra interna 37,5 x 28,3 il foglio
PREZZO: 280 euro
DESCRIZIONE: Questa stampa antica con sfere celesti, curata da Brion de la Tour e tratta da Atlas général et élémentaire pour l'Etude de la Géographie et de l'Histoire moderne edito dal Desnos, è formata da due lastre. La più esterna è servita per stampare la cornice di decoro, quella interna per le due sfere. In quella di sinistra si illustra la teoria copernicana col Sole al centro e l'ordine dei pianeti a cui oggi siamo abituati, fino a Saturno oltre il quale vi è la sfera delle stelle fisse. La sfera è cinta dalla fascia dello zodiaco, corrispondente al piano di rivoluzione dei pianeti, collocata in modo errato per opportunità grafica. Nella sfera di Tolomeo si proietta in una immaginaria volta celeste tutti i punti notevoli che derivano dalla struttura e rotazione terrestre. In verde sono segnati equatore, tropici e circoli polari; in rosso la fascia dell'eclittica e la linea degli equinozi e dei solstizi; sono indicati anche l'asse passante per i poli e quello di rotazione. Le due sfere sono elegantemente abbellite da tre zoccoli a torciglione rococò, adagiate su una semplice base. La coloritura è strettamente originale. Il foglio si presenta con margini estremamente risicati in alto e in basso, ove è stata aggiunta una striscia di carta.

stampa antica con sfera armillare  TITOLO: (283) Sphærarum Artificialium typica repræsentatio.
DATAZIONE: 1730
MISURE: 17,3 x 14
PREZZO: 270 euro
DESCRIZIONE: Stampa antica con semplice raffigurazione di una sfera armillare ai cui piedi è posto un globo argutamente spaccato per comprenderne la tridimensionale sfericità. La stampa antica fu incisa per l'Atlas portatilis, tra i primi atlanti scolastici tedeschi, adatto agli studenti ed ai viaggiatori, di Johann Christoph Weigel, fratello del più noto Christoph Weigel.

globo coronelli  TITOLO: (105) A L'AUGUSTE MAIESTE' DE LOVIS LE GRAND
DATAZIONE: 1697
MISURE: 62,2 x 47

PREZZO:
venduto
DESCRIZIONE: Grandiosa e rara stampa antica tratta dal Libro dei Globi, decimo volume dell'Atlante Veneto, corposa impresa editoriale del padre francescano Vincenzo Maria Coronelli. Prima che fondatore dell'Accademia degli Argonauti, prima che stimato e valente cartografo, Coronelli si era reso celebre in Europa per la sapienza nella costruzione dei globi, tanto da venire richiesto da Luigi XIV, per il tramite del suo ambasciatore il cardinale Cesar d'Estrées, a Parigi nel 1681 per costruire due imponenti globi, uno terrestre e uno celeste. La stampa antica mostra alcuni nobili divisi in piccoli gruppi che seguono lezioni di geografia con fare solenne ed ammirante al cospetto di un globo enorme nel quale sono indicate l'inclinazione della terra, i circoli polari, i tropici, l'equatore e l'eclittica. La grandiosità della creazione è sottolineata da tre piedistalli visibili su quattro che reggono la traversa su cui si sorregge il globo. Essi sono composti da muscolose figure umane dalla vita in su e nella parte inferiore formate da una struttura architettonica con un piede di leone. Più in basso si legge: Fictus, Aloysi, Tibi Sistitur Orbis Ab Arte, Verus At Ante Pedes, Marte, Iubente, Cadet. Fanno da corona alla stampa antica tre cartigli. Quello centrale è il più sobrio e contiene una dedica a Lorenzo Onofrio Colonna, viceré d'Aragona e di Napoli; i due laterali sono un tripudio di gusto barocco con nastri, drappi, fiori, mascheroni, spirali, architetture che con simmetria attorniano un lenzuolo su cui Coronelli dedica i suoi globi a Luigi XIV specificando che in quello terrestre si possono vedere le conquiste e le vittorie del Re, mentre in quello celeste è stato fissato il cielo al fortunato giorno nel quale il Re è nato. Il foglio presenta una elegante coloritura probabilmente tarda.






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