- Autore: Pietro Andrea Mattioli
- Epoca: 1565
- Misure: 23 x 35 cm il foglio
- Prezzo: venduto
La stampa antica illustra le cicale, insetti molto ben conosciuti per il loro incessante frinire nelle calde estati. Sono illustrate e descritte non con un intento zoologico, bensì medico, tanto che già il sottotitolo recita" Cicadae, quae inassatae manduntur, vesicae doloribus prosunt", ossia "le cicale mangiate arrostite, giovano ai dolori della vescica".
La stampa antica in xilografia fu disegnata da Giorgio Liberale da Udine ed intagliata da Wolfang Meyerpeck e deriva dall'edizione in latino del 1565 del celeberrimo erbario i Commentarii di Pietro Andrea Mattioli, opera che, pur occupandosi di fitologia, dedica una sua parte allo studio di alcuni animali, evidenziandone le prerogative mediche.

