- Autore: Jodocus Hondius
- Epoca: 1626
- Misure: 24,5 x 17,6 cm l'incisione
- Prezzo: venduto
Tra le stampe antiche di Treviso di formato contenuto la veduta edita da Jodocus Hondius nella Nova et accurata Italiæ hodiernæ descriptio è certamente la migliore.
La raffigurazione di Treviso ricalca il modello abituale, ma lo fa con una lastra incisa con pittorica capacità: lo schiarirsi dei piani prospettici avvicinano l'osservatore alle mura che si riflettono nel Sile; con preciso dettaglio sono disegnate le chiese che emergono dal corpo cittadino e sono coronate dalle alpi sullo sfondo; l'occhio può andare oltre alzandosi al cielo, che occupa metà dello spazio, perdendosi nelle ampie e serene nuvole.
Se questa è la stampa antica di Treviso che più si avvicina al disegno di Ludovico Toeput, il quale costituisce il modello di riferimento, va notata la svista che inverte i nomi delle chiese di San Paolo e Santa Margherita sulla sinistra con rispettivamente a destra San Nicolò e San Teonisto.

